giovedì 22 dicembre 2011

soluzione = sistemarsi

sto meglio. si insomma, relativamente meglio. piango ancora ogni tanto, tipo adesso.
odio quando sono al pc e gli occhi mi si riempiono di lacrime perchè poi non vedo niente e devo smettere di scrivere; e qualche volta le lacrime cadono anche sulla tastiera e mi tocca asciugarla con la manica della felpa o del pigiama. le ho asciugate.
comunque si ogni tanto piango ma non per il canada, piango per me, per la mia confusione, per l'indecisione che regna nella mia vita, per queste 3 settimane in cui sto vivendo come un amorfa, per il mio tentativo di rimanere sola a tutti i costi, per la mia paura di ritrovarmi sola, e per l'inerzia che mi spinge ad andare avanti così. piango per tutto questo e per le vite che non vivrò mai.
piango per il coraggio che non riesco a trovare, per le persone che ho (gia) perso e per quelle che perderò, piango per la mia malinconia che non mi si leva mai di dosso, e per la felicità che invece scappa via appena può.
ma non sono triste, oggi no. anzi sono quasi felice. CONSAPEVOLE direi, ma è gia qualcosa. la consapevolezza che non potrai fare quello che vuoi può annientarti ma anche farti stare meglio a volte.. può finalmente rimetterti in pace col mondo. ci vuole un pò sia ben chiaro: ci vogliono tempo e distacco. ma poi tutto passa, tutto si sistema, a cominciare da te. e quando dico che "ci si sistema" non voglio dire che si sta meglio, solo che ci si abitua, ci si adatta e ci si standardizza. che non lo so se è un bene.. anzi no, sicuramente non lo è. ma fa parte della soluzione.

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