Sono in Italia da poche ore ed è una sensazione stranissima. Ho guardato queste strade malandate, questi palazzi antichi, questo paese minuscolo.. e sono scoppiata a piangere. So che Toronto mi mancherà, insieme a tutte le persone che ho conosciuto lì.
Inizialmente avevo pensato di aprire il blog anche come passatempo per evitare di sentirmi sola. Alla fine mi sento più sola qua in Italia che quando ero in Canada, perchè quella vita era piena e stimolante. E se ora piango così è perchè so che è stata una parentesi, che non potrò riviverla, perchè anche se tornassi in un futuro a Toronto troppe cose sarebbero diverse, e probabilmente molte persone non ci sarebbero più. Ma adesso che loro sono ancora lì, mi sento così lontana. E' come avere nostalgia di qualcosa che non si vivrà mai. So che proverò ad aggrapparmi a quella vita con tutte le mie forze.. vivrò su un altro fuso orario per alcuni giorni, guarderò foto, ascolterò canzoni, parlerò su skype con tutte le persone che ho lasciato dall'altra parte dell'oceano. Ma poi il tempo mi aiuterà a guarire. O forse no, forse mi racconterò soltanto altre verità per fingere che vada tutto bene. Ma si può vivere una vita "accontentandosi"? Non lo so, so solo che ora la confusione regna nella mia mente. Di certo ho bisogno di dormirci sopra. E di un altra cosa sono certa: non mi piace quando le cose svaniscono, si perdono. Non mi piace fingere di aver dimenticato, perchè io non dimentico. Porterò sempre nel cuore Toronto e le persone che ho incontrato, come ho fatto con LA.
Los Angeles l'ho amata come si amano quelle donne belle ma troppo occupate per ricambiare un amore.
Toronto l'amo come si amano i ragazzi semplici, che alla fine sono quelli migliori.
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